sindrome presuicidaria

In Italia più di 4.000 persone all’anno si suicidano, le cause sono le più disparate. Oggi più che mai è richiesta una formazione in questo ambito, in modo che le figure professionali che hanno più probabilità di incontrare questi soggetti abbiano le opportune competenze nel fermare il proposito suicidario e siano davvero in grado di farlo. L’allarme suicidio è arrivato ai massimi storici. Fare qualcosa è possibile, ed è essenziale essere pronti al momento giusto per intervenire quando ancora possibile.

Figure professionali e non alle quali è diretto il corso

Il corso è rivolto in particolare a studenti/laureati in psicologia, medicina e scienze del servizio sociale, ma è strutturato in modo da essere fruibile sia da altre figure professionali sia da persone interessate e motivate allo studio del suicidio e dei modi in cui prevenirlo.

Competenze acquisite al termine del percorso formativo

Capacità di base per la prevenzione del suicidio, per il riconoscimento dei soggetti a rischio di suicidio, per la sensibilizzazione della popolazione generale rispetto l’impatto del suicidio e le varie manifestazioni dello stesso, di conoscenza di base della suicidologia, di lettura del fenomeno da un punto di vista sociale-psicologico-psicoanalitico, riconoscimento dei fattori di vulnerabilità specifici e aspecifici, biologici/psicologici/sociali, oltre che delle popolazioni psichiatriche più a rischio di suicidio.